Regione Autonoma della Sardegna

Comune di Villamassargia (SU)
Sito istituzionale e servizi eGovernment

COMUNICATO DELLA SINDACA - INIZIATIVA "CORSA AL RECOVERY"

Pubblicata il 18/04/2021

La Sindaca di Villamassargia Debora Porrà è intervenuta ieri mattina, in rappresentanza della Sardegna, nella piazza virtuale di Giusto Mezzo, in contemporanea con gli eventi di Roma, Milano, Torino, Firenze, Parma, Treviso per la Corsa al Recovery del 18.04.2021.
I fondy europei Next Generation EU sono la grande opportunità per colmare il divario generazionale, territoriale e di genere che blocca lo sviluppo. É dimostrato che all'incremento del lavoro femminile corrisponderebbe l'aumento del PIL, ed è per questo che si rende non solo necessario, ma urgente, rimuovere gli ostacoli della disparità di accesso al mondo del lavoro e della carenza dei servizi. La scarsa partecipazione delle donne al lavoro e alla politica non è assolutamente un dato culturale, come spesso viene proposto, e non è imputabile alle donne stesse, bensì è una situazione storica, contingente e aggravata ancora di più dalla pandemia.
La L.R. 17/1973, norme per l’applicazione della legge sugli asili-nido nella Regione Sarda, all’art. 11 recita: “Il rapporto medio asili-popolazione è di 1 asilo ogni 1.000 abitanti”. Riconosciamo chiaramente che essa sia ancora ben lontana dall’essere attuata. Quindi, se le norme esistono, cosa ha impedito che nel tempo venissero applicate?
Siamo molto indietro con le infrastrutture sociali, i servizi all’infanzia, il riconoscimento dei care giver che nella maggior parte dei casi sono appunto donne disoccupate, i servizi sanitari insufficienti: pensate che in diversi ospedali, per esempio nel Sulcis Iglesiente, non si può partorire in analgesia. La politica sarda, finora, non lo ha considerato prioritario.
Tutti questi temi sono fondamentali per il rilancio economico e sociale dei prossimi anni, per vincere la piaga dello spopolamento, del calo delle nascite e dell’inesorabile invecchiamento della popolazione. È sempre più chiaro che la vita e l’economia migliorano, se i diritti vengono riconosciuti.
Per raggiungere l'obiettivo della condivisone di questo nuovo indirizzo politico da parte del Governo, serve una mobilitazione dal basso, a livello locale e regionale, attraverso le associazioni e le amministrazioni, anche con il coinvolgimento di Anci. Non si può più rimandare!

Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto